Desidero ospitare, nel mio sito, una piccola recensione al libro "Miti e sogni"- analisi dell'immaginario esistenziale, del mio caro amico Pietro Giordano.

Ho stabilito uno spazio a Pietro e al suo libro, uno dei più belli... perché mi va.

Miti e sogni... è un viaggio dell'anima, attraverso la lettura dei miti. Si pone come ricerca esistenziale ed ha alla base la Frankliana volontà di significato.

La considerevole novità è rappresentata dalla posizione del terapeuta che si sente accomunato con chi gli chiede aiuto; consapevolmente e concretamente convinto di essere stato un naufrago e di non essere immune da quella drammatica forma di esperienza.

Pietro Giordano evidenzia la vera forma di umanità che dovrebbe caratterizzare ogni terapia. I personaggi mitologici rappresentano l'esempio di alcuni meccanismi della psiche. Essi distinguono l'esistenza delle persone, ne determinano a volte la distruzione...

Una forza divina è presente in ciascuno di noi... talvolta la ribellione di Satana... Un tutto significante. E' l'agire degli opposti... la loro integrazione.

Il terapeuta si pone come luce, faro, sole, capace di illuminare come forza e perfezione, ma solo fin quando il paziente emerge "dal ventre tenebroso dell'angoscia esistenziale"...

"E... per il paziente - dice Pietro - è più semplice descrivere i propri problemi con simboli poetici e mitici, piuttosto che in termini analitici e concettuali".

 

 

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